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SAFER INTERNET DAY (#SID2019). SICUREZZA IN RETE, BULLISMO E CYBERBULLISMO. 

Together for a better internet.

Questo lo slogan scelto per celebrare il 5 febbraio 2019 la 16a edizione della Giornata Mondiale della Sicurezza in Rete, promossa come ogni anno dalla Commissione Europea con l’obiettivo di diffondere tra i giovani un uso più sicuro e responsabile del web.

Una tematica che interessa in realtà gli utenti di tutte le età, nonché il mondo delle aziende, ma che quest’anno, cadendo in concomitanza con un’altra iniziativa come “la Giornata Mondiale Contro il Bullismo e il Cyberbullismo”, vede a maggior ragione gli occhi puntati principalmente sui giovani, bersagli indiscussi dei rischi della rete.

Noi di Peaktime siamo un’Agenzia di Marketing e Comunicazione che opera a tutti i livelli per sviluppare il business dei propri clienti. Ci piace, però, definirci un’agenzia “non convenzionale”, dal momento che organizziamo da anni format didattici per le scuole ed è per questo motivo che abbiamo ritenuto importante sottolineare questa preziosa iniziativa rivolta proprio alla protezione dei nostri “piccoli utenti”.

Generazioni Connesse, Consorzio guidato dal Ministero dell’Istruzione che vede riuniti l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Save the Children, la Polizia di Stato, Telefono Azzurro, l’Università degli Studi di Firenze e La Sapienza di Roma, ha infatti fotografato una situazione preoccupante che vede nel mirino dei pericoli della rete proprio i ragazzi di età compresa fra i 13 e i 18 anni.

La generazione che quindi frequenta le scuole secondarie, esattamente la generazione che noi di Peaktime coinvolgiamo con i tour dedicati ai nostri numerosi progetti didattici, come ad esempio Cooking Quiz, attualmente in corso e Green Game, di cui l’ultima edizione si è conclusa a gennaio. 

Dai dati esposti da Generazioni Connesse si evince che ben 7 ragazzi su 10 abbiano aperto un proprio profilo sui social prima dei 14 anni e che ben 7 di loro su 10 si siano imbattuti almeno una volta in un “amico inesistente”. 

Siamo assolutamente d’accordo con il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti quando afferma che “la tecnologia deve essere un’alleata dell’apprendimento”, e aggiungiamo noi che le famiglie e i ragazzi non la devono assolutamente temere.    

È però necessaria una profonda attenzione a quelli che sono i rischi per un suo utilizzo non adeguato: dall’accesso a contenuti dannosi, alla dipendenza da internet, all’adescamento online, alla pedopornografia, al cyberbullismo, appunto, alla violazione della privacy. 

La miglior difesa sta nella coscienza delle minacce e dei pericoli e nella più alta collaborazione tra scuole e famiglie, per una supervisione giusta, ma mai invadente. 

L’obiettivo da raggiungere è un utilizzo del web consapevole perché ognuno di noi non può più farne a meno, ma sempre ognuno di noi può essere un gran contributo con azioni concrete a rendere il web un posto più sicuro per tutti. 

Questo è l’augurio della Commissione Europea, così come quello dello staff di Peaktime. 

Un pensiero su “SAFER INTERNET DAY (#SID2019). SICUREZZA IN RETE, BULLISMO E CYBERBULLISMO. 

  1. ho preso una rapida visione di iniziative sulla sicurezza in rete.
    Mi domando se l’organizzazione è no profit e, in tal caso, vorrei sapere come potere stabilire contatti per ricevere informazioni sull’argomento ed inoltre essere sostenuta nel formare i docenti e/o intraprendere iniziative per diffondere l’informativa fra gli studenti dell’istituto dove lavoro

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