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“Sì, ma che significa?” Glossario del web marketing. 

Ci piace parlare con i nostri clienti “come mangiamo”. 

Cibandoci però di marketing e comunicazione, spesso ci troviamo a dover necessariamente utilizzare dei termini che sono propri di questi settori. 

Non lasciamo mai intenderne il significato, ma cerchiamo sempre di essere chiari e di educare il nostro cliente alla comprensione di questa terminologia. 

È seguendo questo principio che abbiamo preparato il seguente glossario dei termini più diffusi nel settore del web marketing.

Ma prima di tutto, che cos`è il web marketing? Un`azienda si affida al web marketing quando decide di portare il suo progetto nel mondo di Internet. Di conseguenza, il web marketing racchiude tutte quelle attività strettamente legate alla promozione e diffusione del proprio prodotto o servizio nel web.

A

AFFILIATE MARKETING: attività di acquisizione o ampliamento di nuovi mercati online. Si tratta di un accordo commerciale tra un inserzionista e un affiliato che mette a disposizione un proprio spazio web per ospitarne i contenuti. 

ANALISI DELLA CONCORRENZA: valutazione dei punti di forza e di debolezza dei concorrenti attuali e potenziali. 

ANALISI DI MERCATO: punto di partenza per sviluppare un business. Studio approfondito del mercato di riferimento del settore in cui un’azienda si colloca o andrà ad inserirsi. 

ARTICLE MARKETING: serie di azioni di marketing finalizzate a pubblicizzare il proprio sito o la propria attività tramite la pubblicazione di articoli redazionali. 

ASO: è l’acronimo di App Store Optimization, ovvero l’insieme delle tecniche usate per ottenere il miglior posizionamento di un’applicazione nell’elenco dei risultati di una determinata ricerca all’interno di un’App Store. 

B

B2B: acronimo dI Business to Business. Locuzione per descrivere transazioni commerciali tra le aziende. 

B2B E-COMMERCE: Locuzione per descrivere transazioni commerciali tra le aziende online. 

B2C: acronimo di Business to Consumer. Locuzione utilizzata per le transazioni che avvengono tra un’azienda e un consumatore. 

BANNER: annuncio pubblicitario visibile in una pagina web che rimanda al sito dell’inserzionista tramite un link. 

BEST PRACTICE: migliori prassi aziendali conseguite in un determinato settore di mercato. Rappresentano il modello tipo a cui paragonare le proprie azioni e i risultati. 

BID: offerta di acquisto per uno o più spazi pubblicitari. 

BLOG/BLOGGER: sito web personale gestito da un blogger. Sorta di diario personale virtuale nel quale parlare delle proprie passioni attraverso foto, testi o video.

BLOG AZIENDALE: spazio interno al sito web dell’azienda dedicato ad approfondimenti legati al settore del brand, utilizzato per avere una maggiore visibilità in termini di notorietà e di posizionamento sui motori di ricerca. 

BOUNGE RATE: in italiano si traduce con “frequenza di rimbalzo”. È la percentuale di utenti che abbandonano un sito dopo pochi secondi. 

BRAND AWARENESS: processo attraverso il quale l’azienda costruisce la propria reputazione. Indica il grado quanto la marca sia famosa e riconoscibile fra gli utenti. 

BRANDING: è l’insieme di tutte le attività intraprese da un’azienda per rendersi identificabile e ben distinta rispetto alle altre sul mercato. Dal nome, al logo, all’immagine si contraddistingue l’azienda rispetto alle altre concorrenti. 

C

CALENDARIO EDITORIALE: programmazione delle pubblicazioni (su un blog aziendale, sui profili social). 

CALL TO ACTION: “invito all’azione”. Si tratta di un istruzione lanciata dall’azienda per il pubblico volta creare una reazione immediata. 

CAMPAGNA DIRECT RESPONSE: azione che un’azienda usa per far compiere al suo pubblico un’azione ben precisa è misurabile (ad esempio un acquisto). 

CMS: acronimo di Content Management System, ovvero il sistema di gestione dei contenuti. 

CO-MARKETING: attivazione di partnership strategiche al fine di attrarre nuovi clienti. 

COMMUNITY: comunità virtuale che condivide uno specifico interesse intorno ad un brand. 

COMMUNITY MANAGER: addetto alla gestione della comunità virtuale creata intorno ad un brand. 

CONTENT IS KING: nel 1996 Bill Gates, anticipando di 20 anni ciò che realmente è stato, disse “il contenuto è sovrano”. 

CONVERSIONE: azione a cui l’azienda auspica da parte dei suoi clienti in risposta ad una campagna Direct Response. 

COPY(WRITER): persona che si occupa della stesura dei contenuti. 

COST PER CLICK: costo unitario sostenuto da un inserzionista per ogni click generato da un’inserzione a pagamento. 

COST PER LEAD: ovvero costo per contatto. Prezzo che l’inserzionista paga per ottenere informazioni dall’utente e trasformarlo in un suo potenziale cliente. 

COST PER MILLE: è l’indicatore del costo pagato per 1000 visualizzazioni (impression). 

CTR: acronimo di Click Through Rate, ovvero la percentuale di clic. È il tasso che misura quante volte un annuncio è stato cliccato. 

D

DARK POST: si tratta di post utilizzati per le inserzioni di Facebook che compariranno nel news feed, ma che non verranno pubblicate sulla pagina brand a cui fanno riferimento. 

DIGITAL MARKETING: riportiamo la definizione che ne dà il Financial Times: “un contenitore di strumenti di marketing interattivo per prodotti e servizi che consentono di raggiungere target precisi per convertirli in lead o clienti, il tutto in modo estremamente misurabile”. 

DIGITAL STORYTELLING: la narrazione realizzata con strumenti digitali.

DIGITAL STRATEGY: è il piano strategico attraverso il quale un`azienda definisce la linee guida che adotterà nel web in funzione degli obiettivi e del contesto in cui opera.

DIRECT EMAIL MARKETING: un tipo di marketing diretto che raggiunge gli utenti direttamente attraverso il loro indirizzo di posta elettronica. Integrando questa procedura al marketing tradizionale è possibile raggiungere un target stabilito.

DISPLAY ADVERTISING: la display advertising utilizza spazi a pagamento all’interno di un contenuto di interesse dell’utente in cui promuovere un prodotto/servizio. 

E

E-COMMERCE: l`e-commerce, o commercio elettronico, è l’insieme delle attività di vendita e acquisto di prodotti effettuato tramite internet.

ENGAGEMENT: si tratta del processo di interazione attraverso il quale un`azienda lavora per convertire i lead in clienti rendendoli partecipi di un`esperienza. 

F

FAQ: acronimo di “frequently asked questions” è l’insieme delle domande più frequenti rivolte ad un`azienda con le relative risposte.

FOOTER: il footer, o piè di pagina, è la parte inferiore di un sito web in cui solitamente vengono evidenziati i contatti dell`azienda, o della persona nel caso di un blog, come il numero di telefono, l’indirizzo o l’indirizzo email, compresi i pulsanti collegati ai social network.

G

GOOGLE SEARCH CONSOLE: è un servizio gratuito offerto da Google che consente di monitorare e gestire la presenza del proprio sito nei risultati della ricerca Google.

GROWTH HACKING: è una strategia di marketing tipicamente utilizzata dalle startup in quanto potenzialmente economica. Attraverso una serie di canali di marketing si individuano i modi più efficaci per far crescere un business.

GUERRILLA MARKETING: riportiamo la definizione coniata dal pubblicitario statunitense Jay Conrad Levinson nel 1984: “è una strategia pubblicitaria a basso budget, attuata attraverso tecniche di comunicazione non convenzionali per colpire l’immaginario e stimolare la curiosità degli utenti”. 

H

HASHTAG: il simbolo del cancelletto (#) associato a una o più parole chiave per facilitare le ricerche su un determinato tema in un blog o in un social network.

I

IMPRESSION: è il termine che indica il numero di volte in cui vengono visualizzati una pagina o un link all`interno di una campagna online da parte di un utente.

INBOUND LINK: si tratta di un link ricevuto incentrata da altri link.

INBOUND MARKETING: al contrario dell`outbound marketing tradizionale che ha l`intento di trovare dei clienti, l`inbound marketing racchiude tutte quelle attività che un’azienda può effettuare allo scopo di essere cercata e trovata da un determinato target di persone che potrebbero diventare dei potenziali clienti.

INDICIZZAZIONE: è quel processo attraverso il quale un sito web comparirà tra i risultati del motore di ricerca.

INSIGHT: strumento gratuito fornito da Facebook e Instagram per analizzare i dati relativi alle attività sulla  fan page di un’azienda. 

L

LANDING PAGE: dopo aver cliccato su un link o una pubblicità, l’utente approda in un sito web atterrando su una “landing page”: una pagina specificatamente strutturata per il visitatore allo scopo di portarlo a compiere una determinata azione.

LEAD: il lead è un utente potenzialmente interessato a un prodotto o servizio.

LEAD GENERATION: la Lead Generation è quel insieme di azioni di marketing che hanno come obiettivo l’acquisizione e la generazione dei contatti interessati.

LOCATION BASED MARKETING: identifica la tecnica di marketing volta a promuovere online, ottimizzandone la  presenza nella local search, di business con una forte connotazione locale. 

K

KEYWORDS: le keywords altro non sono che delle parole chiave inserite all’interno della query di un motore di ricerca per rintracciare le informazioni desiderate.

KPI: acronimo di Performance Indicators, sono degli “indicatori di prestazione” che permettono il monitoraggio dell’andamento di una campagna di web marketing.

M

MAILING LIST: è una lista di indirizzi email destinata a ricevere specifiche informazioni e/o comunicazioni.

MARKETING AUTOMATION: con il termine di Marketing Automation ci si riferisce a un software che permette di automatizzare alcune attività ripetitive del marketing. 

META TAG: si tratta di tag che descrivono attraverso l’utilizzo di parole chiave il contenuto di una pagina ottenendo di conseguenza un miglior posizionamento sui motori di ricerca. 

MOBILE MARKETING: tutte le attività di marketing di un’azienda orientate all’utilizzo su mobile. 

MOTORI DI RICERCA: sono dei software che analizzano i siti web proponendo all’utente che ha fatto richiesta di informazioni una lista (in ordine di priorità secondo il motore di ricerca in base ad una serie di parametri) di quelli che trattano la suddetta informazione.

N

NEWS FEED: È quella “pagina” di Facebook che rappresenta una sorta di homepage, mai uguale da un utente all`altro, risultante dai calcoli di un algoritmo che, in base a determinati input, determina quali post degli altri utenti e delle pagine aziendali mostrare.

NEWSLETTER: invio di email periodiche attraverso l`utilizzo di un programma agli utenti che hanno rilasciato il consenso ad essere inseriti on il loro indirizzo di posta elettronica alla mailing list aziendale. Attraverso la newsletter si divulgano informazioni e promozioni aziendali.

O

OPEN SOURCE: traduzione di “sorgente aperta”, si riferisce ad un software i cui detentori dei diritti ne rendono pubblico il codice sorgente, permettendo così ad altri programmatori di apporre modifiche allo stesso.

OPT-IN: autorizzazione rilasciata da un utente ad un`azienda ad utilizzare i propri dati a scopi di marketing.

OPT-OUT: il contrario di OPT-IN, ovvero la mancata autorizzazione di un utente all`utilizzo dei propri dati da parte di un`azienda per scopi di marketing.

OTTIMIZZAZIONE: procedure che hanno lo scopo di migliorare il posizionamento di un sito sui motori di ricerca.

OUT BOUND LINK: link in uscita verso siti esterni.

P

PAGERANK: il pagerank è un valore numerico che Google attribuisce ad ognuna delle pagine web conosciute dal motore di ricerca. 

PAY PER CLICK: o PPC è un metodo per pagare la pubblicità su internet: l’inserzionista paga quando l’utente  ha effettivamente cliccato sul link della pubblicità in questione. 

PERSONAL BRANDING: serie di attività con cui si promuove se stessi. 

PIANO EDITORIALE: il piano editoriale è una sorta di calendario programmato dei temi da affrontare nell’ottica di una content strategy. 

POP-UP: si tratta di una finestra che si apre sullo schermo del computer durante la navigazione in internet. 

POSIZIONAMENTO: il posizionamento costituisce la base del marketing operativo. Si tratta del posto che il brand occupa nel mercato di riferimento del business di un’azienda. 

PRE ROLL: è un annuncio pubblicitario in formato video molto breve (dai 15 ai 60 secondi) visualizzato prima che il video principale inizi. 

PROSPECT: utente effettivamente interessato all`acquisto.

Q

QUALITY SCORE: è un punteggio attribuito da Google per valutare la qualità degli annunci, delle parole chiave e della pagina di atterraggio dell’annuncio, premiando l’inserzionista che ha offerto agli utenti la migliore esperienza.

R

RANKING: è un punteggio che Google attribuisce ad un sito direttamente proporzionale alla visibilità dello stesso all’interno di una ricerca. 

REAL TIME BIDDING: vendita all`asta di spazi pubblicitari online.

REFERRAL: clienti che suggeriscono a terzi di rivolgersi ad un’azienda. È il cosiddetto passaparola. 

REMARKETING: denominato anche Retargeting, è una forma di pubblicità online che si rivolge agli utenti sulla base delle loro precedenti azioni su Internet. 

REPORT: il report è un rapporto, un documento che viene redatto con periodicità dall’azienda per verificare se sono stati raggiunti gli obiettivi, se i risultati sono in linea con le aspettative e sono utili poi per poter fare le valutazioni sulla gestione.

ROI: acronimo di “Return on Investment” È il “Ritorno sull’investimento”. Viene utilizzato per indicare la redditività del capitale investito. Praticamente serve per capire quanto il capitale investito in campagna pubblicitarie ritorna in termini di reddito.

S

SEM: acronimo di Search Engine Marketing, è la branca del digital marketing che si occupa di sviluppare e mantenere la visibilità dei siti web. 

SEO: acronimo di Search Engine Optimization, racchiude le attività messe in atto da un’azienda al fine di migliorare il posizionamento delle pagine di un sito web sulle pagine dei risultati organici (anche detti risultati naturali) restituite dai motori di ricerca in corrispondenza delle parole chiave ritenute più strategiche.

SERP: acronimo di Search Engine Results Page altro non è che la pagina dei risultati di un motore di ricerca.

SITI RESPONSIVE: si tratta di quei siti in grado di adattarsi graficamente in modo automatico al dispositivo con i quali vengono visualizzati.

SOCIAL MEDIA MANAGER: il SMM è una figura professionale che ha il compito di gestire più piattaforme social per una o più aziende.

T

TAG: I tag sono delle etichette composte da una o più parole da inserire all’interno di un post o di un articolo per evidenziarne i principali argomenti trattati o ne vanno a rappresentare le parole chiave.

TARGET: si individua un target all`interno del pubblico di un`azienda o di un settore. Il gruppo di clienti che rispondono a determinate caratteristiche, demografiche ad esempio, compongono un target.

TEMPLATE: all`interno dell`ambito del web design, il template è un modello di grafica per siti web già preimpostato.

TROLL: un troll è un utente che cerca di provocare, offendere o impoverire la conversazione in una comunità online.

U

URL: acronimo di Uniform Resource Locator è una sequenza di caratteri che identifica univocamente l’indirizzo di una risorsa in internet.

USER EXPERIENCE: la user experience è l’esperienza d’uso e rappresenta ciò che un utente prova nell`adoperare, utilizzare o far proprio un determinato prodotto o servizio.

V

VIRAL MARKETING: tipo di marketing non convenzionale che trova la sua forza nella condivisione massiccia del contenuto sulle piattaforme online.

W

WEB ANALYTICS: sistema di analisi che effettua un tracciamento degli utenti su un sito web e mira alla profilazione dell’utente per finalità statistiche o per effettuare marketing mirato.

WORDADS: il competitor di Google Ads su WordPress.

WORDPRESS: è una piattaforma software che raccoglie numerosi template per blog e siti web. Facile da utilizzare, permette il costante aggiornamento di contenuti testuali e multimediali.

Y

YOAST SEO: si tratta di un plagin per WordPress utilizzato per migliorare il posizionamento di un sito web.

Z

ZMOT: acronimo coniato da Google di Zero Moment of Great, ovvero il momento Zero della verità. Rappresenta il momento in cui il consumatore ha deciso di modificare l suo comportamento rispetto al passato. Ovvero quando ha fatto proprie le convinzioni per procedere alla fase di acquisto.

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